SESTA STAZIONE

Gesù risorto appare ai discepoli di Emmaus

 

Canto

E'  risorto Cristo Signore,  è risorto ed è con noi. Alleluia! Alleluia!

Testo evangelico

In quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava  con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: "Resta  con noi perchè si fa sera e il giorno volge già al suo declino". Egli entrò per rimanere con loro.  Quando fu a tavola con loro prese il pane,  disse la benedizione,  lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ed essi dicevano l'un l’altro: “non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture? E partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: "Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone". Essi poi riferirono ciò che era  accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane. ( Le 24,13-35).

Meditazione  

Due discepoli di Gesù,  la sera di Pasqua stanno ritornando al loro paese:  Emmaus. Lungo la strada, tristi e sfiduciati, parlano della loro delusione per quel venerdì santo: i capi del popolo hanno inflitto la morte a Gesù, loro Maestro,  nel quale avevano riposto tutte le loro speranze. Gesù si affianca a loro, senza farsi riconoscere. Egli rimprovera i discepoli per la  durezza del loro cuore che non è in grado di accogliere quanto tutti i profeti avevano detto nei riguardi del Messia. Gesù, dimostrando attraverso le Scritture che il Messia doveva percorrere la strada della sofferenza per entrare nella gloria li aiuta a superare lo scandalo della croce.

Il viaggio dei due discepoli giunge quindi al termine.  Essi invitano l'ospite a rimanere con loro. L'episodio dello spezzare il pane si svolge nella casa di uno dei due.  Allorché Gesù spezza il pane e lo dà ai discepoli, i loro occhi si aprono e riconoscono Gesù nel pellegrino che si era unito a loro. Ma Gesù scompare. Non appena riconoscono che il viandante che li ha accompagnati è Gesù,  cominciano a capire come mai le sue parole lungo la strada li aveva così entusiasmati e confortati: "Non ci ardeva il cuore nel petto  - si dissero - mentre ci parlava per strada e ci apriva il senso delle Scritture?".  

La gioia che hanno nel cuore è così grande che non possono tenerla solo per sè e, anche se l'ora ormai è tarda, si mettono in cammino verso Gerusalemme  per poter comunicare agli altri la gioiosa notizia: " il Signore è vivo e noi l'abbiamo visto!".  E gli altri discepoli dicono a loro: "davvero il Signore è risorto ed è apparso a Pietro". Quest'ultima indicazione sembra volerci suggerire che non basta la comprensione delle Scritture, non basta spezzare il pane. La fede nel Signore risorto è piena e completa quando si esprime in comunione con Pietro e con gli undici.

Giovanni Paolo II nell'Enciclica sull'Eucaristia scrive: "da oltre mezzo secolo,  ogni giorno, i miei occhi si sono raccolti sull'ostia e sul calice, in cui il dramma del Golgota si è ripresentato al vivo, svelando la sua misteriosa  contemporaneità. Ogni giorno la mia fede ha potuto riconoscere nel pane e nel vino consacrati il divino Viandante  che un giorno si mise a  fianco dei due discepoli di Emmaus per aprire loro gli occhi alla luce e il cuore alla speranza".

Preghiamo :

Gesù,  tu sei risorto e vivo,  sei presente nel mondo,  anche se i nostri occhi non ti vedono. Tu che camminavi al fianco dei due discepoli e  conversavi con loro sei lo stesso che cammini al fianco di ogni persona in tutte le strade del mondo. Aiutaci ad accorgerci della tua presenza  e a riconoscerti nelle strade della nostra vita.

Gloria al Padre............ (cantato)

Mistero della fede: Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.