QUARTA STAZIONE

Gesù risorto appare a Maria Maddalena

 

 

Canto :

E'  risorto Cristo Signore  è risorto ed è  con noi. Alleluia! Alleluia!

Dal Vangelo secondo Giovanni

Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti. Le dissero:  "Donna,  perchè piangi?". Rispose loro: "Hanno portato via  il mio Signore e non so dove l'hanno posto".  Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Gesù le disse: "Donna,  perchè piangi?. Chi cerchi?"; essa pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: "Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo". Gesù le disse: "Maria!". Essa  allora voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico:  "Rabbunì"  che significa Maestro Mio! (Gv 20,'1-18)

Meditazione

Il brano del vangelo dice che il primo giorno della settimana, cioè il giorno che noi oggi chiamiamo domenica, Maria di Magdala va di buon mattino,  quando era ancora buio, a vedere il sepolcro di Gesù e con grande meraviglia trova la tomba aperta; il grande masso che era stato sigillato, è stato rimosso.

Di corsa allora va al cenacolo, dove i discepoli erano rinchiusi,  per paura dei giudei, e dice con voce eccitata: "Hanno portato via  il Signore dal sepolcro".  Pietro e Giovanni vanno a vedere l'accaduto. Giovanni che è il più giovane arriva per primo al sepolcro,  ma non entra, aspetta e lascia entrare per primo Pietro, per il rispetto dovuto a lui come capo del gruppo degli apostoli.

Gli apostoli constatano che era vero ciò che aveva detto la Maddalena. Vedono i teli afflosciati per terra al loro posto e il sudario, che gli era stato posto sul capo, in disparte ripiegato.  Non è possibile,  essi pensano,   che il corpo sia stato rubato, perchè i ladri con il cadavere avrebbero portato via, in tutta fretta, anche i teli e di certo non si sarebbero fermati a piegare il sudario.  Poi se ne ritornano al cenacolo.

Maria Maddalena però non si arrende, lei resta lì vicino, non si allontana e piange; continua a scrutare dentro e fuori della tomba e i suoi occhi si rigano di lacrime.  In pianto lei continua a cercare l'amato del suo cuore come la sposa del Cantico dei Cantici:  "Lungo la notte ho cercato l'amante del mio cuore. L'ho cercato ma non l'ho trovato.  Mi alzerò e farò il giro della città per le strade e le piazze;  voglio cercare l'amato del mio cuore" (Ct 3, 1-2) .

Maria Maddalena continua a cercare tra le piante e gli arbusti del giardino.  Ad un tratto vede un uomo e pensa che sia il giardiniere.  "Se lo hai portato via tu,dimmi dove lo hai messo", gli dice con ansietà e timore.  Gesù risorto ha un corpo spiritualizzato che può riconoscere solo chi ha fede. Anche nella Trasfigurazione,  quando Gesù rivelò per alcuni istanti la sua divinità agli apostoli prediletti, il Vangelo dice che il suo viso cambio d'aspetto; era raggiante di una luce più splendente del sole, le sue vesti erano bianche più della neve.

Ad un tratto Gesù la chiama Maria! Essa, sentendosi chiamata per nome riconosce la voce inconfondibile del suo Maestro e risponde con il nome abituale con cui chiamava familiarmente Gesù: "Rabbunì"   (Maestro mio). Lei ritiene che si tratti di un ritorno di Gesù per continuare la sua vita terrena.  Ma si sbaglia, Gesù sta per ascendere per sempre al Padre.

Preghiamo :

Aiutami,  Gesù,  a cercarti nelle strade storte e ripide di questa nostra vita terrena;  nel deserto arido e desolato non lasciarmi solo;  anche dall'abisso ascolta il mio grido.  Fa che cercandoti ti trovi nelle sembianze di un malato,  di un disabile,  di un vecchio,  di un fratello o una sorella che soffre senza speranza, dove tu ti nascondi e continui la tua passione.  Signore, fammi vedere il tuo volto sofferente e sfigurato. Fammelo vedere trasfigurato,  vivo e risplendente.  Il tuo volto, Signore,  io cerco,  non nascondermi il tuo volto.  Nella tua luce vedrò la luce.

Gloria al Padre......... (cantato)

Mistero della fede: Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta