QUATTORDICESIMA STAZIONE

Lo Spirito del Signore si posa sugli apostoli riuniti intorno a Maria

Canto:

E' risorto Cristo Signore, è risorto ed è con noi. Alleluia! .... Alleluia!

Dagli Atti degli Apostoli

Tutti gli apostoli erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la Madre di Gesù e con i fratelli di lui .... Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si poggiarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo (At.1,14. 2, 1-4).

Meditazione

Lo Spirito Santo disceso sugli apostoli, il giorno di Pentecoste li trasforma intimamente. Prima erano timidi e paurosi, si erano rinchiusi nel cenacolo per paura dei giudei, per timore di fare la fine del loro Maestro e Signore.

Il giorno stesso della Pentecoste Pietro, come capo degli apostoli, parla per primo alla folla in Gerusalemme. Egli si presenta con grande coraggio e franchezza e non teme di rimproverare i presenti.  Erano gente di ogni razza e di nazionalità, e ognuno lo udiva parlare nella propria lingua, senza bisogno di interpreti. Molti fra loro avevano approvato la condanna a morte di Gesù e forse vi avevano anche collaborato. Pietro dice: "Uomini di Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret dopo che fu consegnato a voi, l'avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l'avete ucciso. Ma Dio lo ha risuscitato".

Pietro era analfabeta, non aveva frequentato nessuna scuola, eppure, illuminato dallo Spirito Santo, riesce a portare a termine il discorso lasciando sbalorditi tutti presenti.

Pietro e Giovanni vengono in seguito arrestati e portati davanti al tribunale ebraico, lo stesso che aveva condannato Gesù. Anche in quella circostanza i due apostoli rispondono con coraggio e con grande serenità. Quando vengono minacciati perchè non parlino più in pubblico del nome di Gesù, essi rispondono: «Se sia giusto davanti a Dio obbedire a voi più che a Dio, giudicatelo voi stessi. Noi non possiamo tacere ciò che abbiamo visto e ascoltato" (At 4,18-20).

Qualche giorno appresso vennero nuovamente arrestati e fustigati , prima di essere messi in libertà. "Essi se ne andarono - leggiamo negli Atti degli Apostoli - lieti dì essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù" (At 5,40).  

Dalla Palestina, lieti e contenti, sono partiti per tutte le nazioni dell'impero romano, fino ai confini del mondo allora conosciuto. Un gruppo di pescatori che non erano mai usciti dalla loro terra, che avevano come unico orizzonte quello del lago di Galilea, salparono per i mari più lontani, volarono, come uccelli migratori da un continente all'altro, verso altri cieli e altre terre che non avevano mai conosciuto e di cui non avevano neppure sentito parlare.A tutti predicavano il Vangelo, la lieta notizia della salvezza: Dio, venuto su questa nostra terra, ha assunto la nostra umanità, l'ha unita a sè, è morto per salvarci, per espiare i nostri peccati. Dopo tre giorni risorge, e ora rimane per sempre vivo in mezzo a noi, compagno di viaggio e punto di riferimento nei nostri smarrimenti. Perfetto Dio e perfetto uomo, ci ama di un amore infinito, vuole solo che lo accogliamo, e che gli permettiamo di regnare nei nostri cuori: "Emmanuele, Dio con noi, Dio in noi".

La Beata Vergine Maria, che era presente nel cenacolo durante l'effusione dello Spirito Santo abbraccia tutti i discepoli spiritualmente, anche se sono lontani, li segue con la sua preghiera fervida e costante. Ella è la Madre della Chiesa. Nel grembo di Maria, per opera dello Spirito Santo, si è formato il corpo fisico di Gesù. Nella Pentecoste con la presenza di Maria si forma e si manifesta il Corpo mistico di Cristo che è la Chiesa. Il mistero dell'Incarnazione è orientato alla Pasqua e al suo frutto che è il dono dello Spirito Santo. Maria quindi nel mistero pasquale, è come il principio e l'immagine della Chiesa, anche lei Vergine e Madre, strumento di salvezza nella potenza dello Spirito Santo.

Preghiamo con la colletta del comune della Beata Vergine Maria nel tempo pasquale: 

O Dio, che ai tuoi apostoli riuniti nel cenacolo con Maria, Madre di Gesù, hai donato lo Spirito Santo, concedi anche a noi, per intercessione della Vergine, di consacrarci pienamente al tuo servizio e annunciare con la parola e con l'esempio le grandi opere del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen  

Gloria al Padre : (cantato)

Mistero della fede: Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione nell'attesa della tua venuta.