Anche quest’anno l’ACR ha voluto vivere il Natale in modo speciale raccontando ai ragazzi e alle loro famiglie il significato del presepe e dei suoi personaggi tramite una piccola rappresentazione dal titolo “Presepe in Famiglia”. Quest’ultima si divideva in cinque diversi quadri e per ognuno di essi veniva spiegato il significato di un personaggio diverso e della sua importanza al momento della nascita di Gesù. I quadri venivano di volta in volta presentati  dai ragazzi che recitavano la parte di una madre che spiegava e costruiva il presepe con i suoi bambini.

           


1 SCENA: L'ANNUNCIO A MARIA

Il primo quadro dal titolo “L’annuncio a Maria” spiega la presenza dell’angelo sin dal momento del concepimento di Gesù nel grembo della Vergine Maria. Esso poi riappare per annunciare il lieto annuncio ai pastori, ma cosa ancora più importante, come la mamma spiegherà al bambino, è che tutti i bambini hanno il loro angelo custode che li protegge e veglia sul loro sonno.

           

           


2 SCENA: LA RICERCA DI UN RIPARO

Il secondo quadro dal titolo “La ricerca di un riparo” vede Maria e Giuseppe alla ricerca di un luogo per far nascere il Bambino. Esso nascerà in una capanna al freddo, ancora molti bambini, nel nostro tempo, spiegherà la mamma, nascono scaldati solo dall’amore dei loro genitori.

           

           


3 SCENA: LA NASCITA

Il terzo quadro dal titolo “ La nascita” presenta due personaggi che non sempre vengono messi in risalto, il bue e l’asinello. Essi in questa grande evento non sono stati scelti per il loro coraggio, la loro forza o la loro furbizia ma solo per la loro umiltà e pazienza.


4 SCENA: ANNUNCIO AI PASTORI

Il quarto quadro “Annuncio ai pastori” è stato rappresentato con l’apparizione dell’angelo ai pastori per annunciare l’arrivo del Messia tanto atteso. Colui che diventerà pastore degli uomini ha scelto di essere annunciato ai più poveri ed umili.


5 SCENA: L'ARRIVO DEI MAGI

Il quinto ed ultimo quadro “L’arrivo dei magi” spiega il significato dell’oro, dell’incenso e della mirra che rispettivamente significano regalità perché Egli sarà re, incenso perché Egli è Dio, mirra perché un giorno dovrà morire per salvare tutti gli uomini.


Tutti i quadri erano alternati dai canti natalizi.


Un grazie particolare va ai ragazzi, ai loro genitori, a Vanna Sale e alle educatrici che con pazienza li hanno preparati. Come al solito il loro lavoro è stato ricompensato dalla partecipazione e dalla bravura dei bambini, dai più grandi ai più piccoli, dalla loro simpatia e dal successo che riescono a riscuotere tutte le volte.

La serata si è conclusa con la consegna, a tutti gli attori e cantanti, della calza della befana che è stata cucita per loro con amore dagli anziani della casa di riposo ai quali facciamo un augurio e ringraziamento tutto particolare.

           

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