Programmazione 2008-2009 - incontri coppie di sposi//famiglie
30 ottobre 2008; 27 novembre 2008; 18 dicembre 2009; 29 gennaio 2009; 26 febbraio 2009 ; 26 marzo 2009; aprile 2009;
Ø Dal “Direttorio della Pastorale Familiare” n. 112:
- La Chiesa è fermamente consapevole che la vocazione della famiglia è ulteriormente vocazione alla santità cristiana.
- La Chiesa deve mettere in atto la sua missione salvifica perché la coppia e la famiglia crescono nella spiritualità coniugale e familiare.
o 1° incontro: Cena in una famiglia. Proporre alle coppie e con particolare attenzione ai novelli sposi incontri mensili per una crescita cristiana nella famiglia.
o 2° incontro: Una famiglia che parla: il profumo della Parola di Dio. ( 1Pt. 1,13-17.22-25; 2,1-3; Salmo 133 ).
o 3° incontro: Una famiglia che cerca nuovi linguaggi. ( Mc 9,33-31; Salmo 127 ).
o 4° incontro: Una famiglia che ama il proprio tempo. ( Gn 1,1-26.31; 2,2-3; Salmo 104 ).
o 5° incontro: Una famiglia che è dentro il mondo. ( Lc 10,29-37; Salmo 16 ).
o 6° incontro: Una famiglia che si mette in gioco. ( Mt 19,16-22 ).
Una famiglia che è profetica. (Mt 28,16-20;Salmo 1; Salmo 146)
o 7° incontro: Giornata di ritiro e conviviale ( mese di Maggio)
N. B.
Ø Festa della famiglia (28 dicembre 2008: ore 18,00): è invitata ogni coppia dei matrimoni dell’anno, insieme a tutte le altre coppie comprese quelle che hanno festeggiato il 60°; il 50°; il 25°; il 10°.
Ø Battesimo di Gesù (11 gennaio 2009: ore 18,00): invito di tutti i battezzati dell’anno con i genitori.
Ø Giornata per la vita (1 febbraio 2009: ore 18,00): invito per le donne che sono in attese, insieme ai loro mariti.
Ø Incontro Diocesano annuale con la presenza del Vescovo (15 marzo)
Ø Pellegrinaggio (al termine di tutti gli incontri).
PREGHIERA
Siamo quì con te,
La tua voce implorante giunge al nostro cuore:
“Rimanete nel mio amore”.
Sì, o Signore, noi vogliamo rimanere nel tuo amore
per accogliere da te la Parola
che ci rivela il senso della vita, della sofferenza e della morte,
per ricevere da te la Grazia che ci fa uomini nuovi
e veri figli di Dio,
per accogliere da te il comandamento della carità
che ci fa vivere come fratelli e sorelle
che si stimano e si rispettano,
si comprendono e si aiutano,
si amano e si perdonano,
vivono nella concordia e nella pace.
Siamo quì con te, Cristo Gesù,
perché solo con te c’è la felicità vera di cui ha fame e sete
la nostra anima.
Siamo quì con te,
Cristo Gesù,
per partecipare alla vita del tuo Regno,
per condividere la tua missione di salvezza.
Riconosciamo di essere deboli e incerti,
chiusi in noi stessi e paurosi,
ma tu, o Signore, non lasciarci mancare mai
il vento e il fuoco del tuo Spirito.
Rialzaci, dunque,
e fa che percorriamo con entusiasmo
i sentieri del mondo
portando in ogni ambiente di vita
la luce del tuo Vangelo,
il sale della tua sapienza,
il lievito del tuo rinnovamento,
il profumo della tua grazia.
Così la tua Chiesa, o Signore, potrà risplendere
di bontà e di santità
anche con le piccole e umili azioni della giornata,
e la nostra città e i nostri paesi potranno diventare
terreno fecondo di virtù umane:
di onestà e laboriosità,
di giustizia, sincerità e fedeltà,
di solidarietà con tutti,
di servizio verso i più deboli e poveri e bisognosi.
In te, o Signore, riponiamo tutta la nostra fiducia!
Sei quì, sei quì con noi e per noi,
Cristo Gesù! AMEN.
QUESTIONARIO PER LA COPPIA
(cfr. 1Pt 1,13-17.22.25; 2,1-3; Salmo 133 )
1. “Dopo aver preparato la vostra mente all’azione, siate vigilanti, fissate ogni speranza in quella grazia che vi sarà data quando Gesù Cristo si rivelerà… diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta” (1Pt 1,13). Come ci stimoliamo reciprocamente a vivere questa vigilanza di cui parla San Pietro nella sua prima lettera? Come ci sosteniamo a vicenda per raggiungere quella santità, unica misura, secondo cui vale la pena essere cristiani?
2. “Vivendo come Gesù, ricominciamo ogni giorno il cammino, rimessi in piedi dalla misericordia che ama senza merito”. Riusciamo a ricominciare ogni giorno con novità, con rinnovato slancio ed entusiasmo il nostro cammino di sposi o siamo stanchi e assuefatti dalla vita di coppia? Siamo capaci ogni giorno di gesti e parole di perdono tra di noi?
3. Diffondiamo nel mondo la speranza che nasce dall’essere amati e che dà speranza amando; la speranza che in noi nasce dalla certezza della risurrezione. Siamo capaci di dare testimonianza ai figli che ci chiedono ragione della speranza, ai nostri anziani che si avvicinano alla fine dei loro giorni?
QUESTIONARIO PER IL GRUPPO FAMILIARE
(cfr. 1Pt 1,13-17.22.25; 2,1-3; Salmo 133 )
1. “Deposta ogni malizia e ogni frode e ipocrisia, le gelosie e ogni maldicenza, come bambini appena nati bramate il puro latte spirituale, per crescere con esso verso la salvezza: se davvero avete già gustato come è buono il Signore” (1Pt2,1-2 ). Quale è il clima del nostro gruppo familiare? Con quale spirito ci accingiamo a incominciare il cammino di quest’anno? Riusciamo a metter al centro l’essenziale?
2. Il volto della nostra comunità e, in particolare del nostro gruppo familiare testimonia un cristianesimo possibile, bello, affascinante? Propone un modello di vita credente attuabile nell’esistenza ordinaria quotidiana, o diffidiamo solo….odore di incenso?
3. Il nostro gruppo sa diffondere la bellezza di un’umanità piena e affascinante? Riusciamo ad essere ospitali, cordiali e gioiosi con tutti? Chi ci passa accanto sente quale delicatissima essenza abbiamo dentro di noi?