Domenica 2 Marzo si è tenuto ad Arborea (Ala Birdi) il Convegno regionale Caritas al quale hanno partecipato oltre 500 persone provenienti da tutte le  diocesi della Sardegna.

Per la Diocesi di Ozieri erano presenti, oltre ai giovani del servizio civile impegnati presso la Caritas Diocesana , i referenti delle Caritas parrocchiali di Anela, Bono, Buddusò, Burgos, Bottidda, Bultei, Ittiredddu, Monti, Nughedu., Oschiri, Padru, Pattada, Cattedrale, Gesù Bambino di Praga, San Nicola e Santa Lucia.

Il convegno, coordinato da Don Lorenzo Piras, Presidente uscente della Caritas Regionale, ha avuto inizio con i saluti del Vescovo delegato di Iglesias Mons.Zedda e dell’Arcivescovo di Oristano Mons.Sanna.

Presenti, come relatori, don Salvatore Ferdinandi e Anna Zumbo, della Caritas Italiana.

Don Salvatore, attingendo alla parabola del Buon Samaritano, ha trattato l’aspetto Teologico-Pastorale del lavoro di Ascolto e di Animazione in Caritas.

L’operatore Caritas, ha detto Don Ferdinandi, deve rendersi conto del contesto sociale in cui vive, accogliere, condividere  e farsi carico dei  problemi dell’altro, creare una nuova progettazione socio-pastorale.

Il bisognoso che si rivolge all’operatore Caritas, prosegue don Salvatore, deve sempre percepire che Dio ha un progetto su di lui, qualsiasi difficoltà stia vivendo. A sua volta l’operatore, è chiamato a  capire le cause che hanno determinato il suo disagio, su quelle cause lavorare per sanarle e fare di lui un uomo che si senta amato da Dio.

I luoghi e gli strumenti per l’animazione hanno una triplice finalità, continua il Prelato, servire i poveri accogliendo i bisognosi; servire la Chiesa in quanto madre e maestra; servire il territorio mondo, soprattutto la nostra comunità attraverso i Centri di Ascolto, l’Osservatorio delle povertà e delle risorse, il Laboratorio della promozione Caritas.

“ Animazione comunitaria in Parrocchia” è il nuovo sussidio della Caritas Italiana che Anna Zumbo ha presentato all’assemblea. Tale strumento, giudicato ottimo dai gruppi di lavoro formatisi nel primo pomeriggio, ha permesso di approfondire le varie tematiche di Accoglienza, Ascolto, Cura dei poveri, Consumi, Pluralismo religioso, Coinvolgimento della famiglia.

Come volontari del servizio civile reputiamo molto costruttiva questa esperienza. Ci siamo sentiti non singoli operatori ma inseriti in una progettualità comune, parte di un tutto verso un obbiettivo da raggiungere insieme. Abbiamo sperimentato quanto importanti siano questi momenti di formazione, perchè ci si confronta sull’operato delle varie Caritas dandoci l’opportunità, come ha detto Don Salvatore Ferdinandi, di confidare sulla rete di collaborazione che esiste tra le varie Caritas Diocesane della Sardegna.

 

I giovani del Servizio Civile

Caritas Diocesana Ozieri