Le chiese del campo inizialmente dovevano essere sei, compresa quella di Santa Croce, della quale non è rimasto nulla. 

Le Chiese di San Gavino Proto e Giannuario, Santa Restituta, Sant'Ambrogio, San Nicola di Bari e Santa Barbara sono quanto rimane dell'antichissimo villaggio di Lorzia. 

Quella di San Gavino Proto e Giannuario è probabilmente la più antica rispetto alle altre, unica in stile romanico e costruita con mattoni rossi. Si racconta che apparteneva a una famiglia ricca che amava raccogliersi in solitudine per pregare. In questa chiesetta esisteva un polittico con diverse tavole. In una prima tavola c'era raffigurato un Santo aureolato, con in mano un libro e una palma; una seconda tavola, divisa in tre riquadri, portava al centro la deposizione di Cristo nella tomba, da cui uscirà glorioso; a destra due figure aureolate e bendate, piegate in avanti, che aspettano il martirio, a sinistra un Santo con la barba. C'era pure un'altra tavola con al centro un'iscrizione in lingua sarda che indicava il committente dell'opera: Canonico Carta, della prebenda di Bono, anno 1540. Anche nel pilastrino di una pila in granito per l'acqua santa si trova una data, 1615, che se non era l'ultimo segno di vita, doveva essere qualche cosa di postumo.     

La chiesa di Santa Restituta sorge in una posizione dominante, vi è annessa una buona sacrestia e la casa di abitazione per il  Rettore e si possono ancora ammirare le caratteristiche "cumbessias" con soppalco in legno. La Santa proviene da Cagliari, a Bono si trovano accuratamente custodite le reliquie di Santa Restituta portate in dono da Monsignor Alberti al generale Olivas recentemente scomparso.

La chiesa di San Nicola di Bari ha la facciata in stile romanico come tutte le altre, intonacata interamente di bianco con dipinti color celeste. La chiesetta ha un piccolo campanile e una "cumbessia" poggiante al lato sinistro della facciata.

La chiesa di Santa Barbara, con caratteristiche simili a quelle di San Nicola, sorge sulle rovine di un nuraghe, e fu oggetto delle  premurose cure dei militari che, rientrati a casa dopo l'ultima guerra, avevano da soddisfare un voto fatto in certi momenti difficili o forse nella prigionia.

A pochi metri dalla chiesa di Santa Barbara sorge la chiesa di Sant'Ambrogio, l'unica che ha la facciata rivolta verso oriente ed è circondata di rocce mastodontiche che le lasciano appena uno spiraglio in direzione di Anela.   

 

Festeggiamenti religiosi:

San Gavino: 5/6/7 Maggio

Santa Restituta: 2 Giugno

San'Ambrogio: seconda metà di settembre

San Nicola: 22 Settembre

Santa Barbara: 8 Settembre

San Gavino

San Gavino

Santa Restituta

Santa Restituta

Sant'Ambrogio 

San Nicola

San Nicola

Santa Barbara

Santa Barbara

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