Festa acr inizio anno
L’ Acr Punta in alto.
Con l’inizio del nuovo anno associativo, riprendiamo il nostro servizio di educatori di Azione Cattolica, rendendo lode al Signore per questo grande dono che ha fatto alle nostre vite, ma anche accogliendo con rinnovata responsabilità l’impegno di accompagnare i piccoli all’incontro sempre nuovo e unico con il Signore Gesù.
Nell’ anno della sequela, l’acr di Bono, Punta in alto come dice appunto lo slogan che accompagna il cammino dell’ anno dei bambini e dei ragazzi di Azione Cattolica. Siamo ripartiti sabato 8 ottobre, con una festa all’insegna dell’accoglienza dei nuovi arrivati, ma anche dei veterani, dei bans, della musica e del gioco di squadra. La serata è iniziata con una preghiera di benvenuto e di buon inizio di anno associativo. Le parole del parroco don Mario rivolte a tutti noi, grandi e piccoli ci danno l’incoraggiamento ad andare avanti e a non avere vergogna di dire a tutti come è bello essere amici di Gesù e di rinnovare con forza il nostro SI. I suoi apprezzamenti per aver allargato il gruppo educatori con l’ingresso di quattro nuove animatrici, che hanno risposto con gioia alla chiamata. E allora Puntare in alto diventa lo stile con cui quest’anno ci impegniamo a metterci alla sequela del Maestro. Vogliamo cercarlo, conoscerlo e amarlo con la certezza di chi ha nel cuore il desiderio di alzarsi e correre per le strade della vita ad annunciare il suo amore. Puntare in alto significa avere davanti una meta da raggiungere, scegliendo giorno dopo giorno di aderire al Vangelo, è assumere un progetto di vita cristiana e imparare a realizzarlo, mettendo in campo tutto di se stessi. Puntare in alto significa anche avere il coraggio di non voltarsi indietro e di guardare sempre avanti alla ricerca di tutto ciò che può dare senso e significato alle nostre giornate. Puntare in alto è una scelta di speranza e di libertà, una scelta che parte dal cuore. Puntare in alto, infine è non dimenticare mai che siamo amati da sempre dal Padre: è questa la certezza che muove le nostre giornate e che ci spinge a vivere la storia da protagonisti; non siamo soli, la Chiesa cammina con noi, ci incoraggia, sostiene i nostri passi.
Maura Cocco